I primi risultati di un certo rilievo
si ebbero nel 1979, quando la squadra rossoverde vinse il
campionato
di serie ‘C’. In ‘B’ rimase una sola
stagione, avendo vinto quel torneo alla prima apparizione.
Nel
1980 approda per la prima volta in ‘A’ e gli
inizi sono incoraggianti: non si rischia mai la retrocessione,
anzi poco alla volta prende compattezza quel gruppo storico
che di lì a poco comincerà a dominare la
scena nazionale.
Nell’83 il primo exploit: Posillipo
terzo dietro Recco e Florentia e l’anno dopo la prima
finale play-off, persa contro il Recco. Nel 1985 ecco il
primo tricolore
della storia dopo un’appassionante finale con i cugini
della Canottieri: inizia l’era posillipina che porterà i
napoletani in finale per 16 volte su 19 competizioni, con
dieci finali consecutive.
E’ la squadra dei Porzio,
dei Fiorentino, dei Fiorillo, dei Postiglione integrata
di anno in anno da
grandi campioni europei e guidata in panchina da “mister
scudetto” Paolo De Crescenzo. Il Posillipo con gli
arrivi di Sostar, Silipo, Humbert, Kasas, Bencivenga… domina
la scena conquistando scudetti a ripetizione (il decimo
nel 2001 gli vale la prestigiosa stella), una coppa Italia,
due
coppe delle Coppe e tre coppe dei Campioni: un palmares
che gli vale l’eloquente soprannome di “Università della
pallanuoto”. |