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FIRENZE – Posillipo tradito ancora una volta dall’uomo in più. Quello che sulla carta dovrebbe essere un vantaggio di gioco, quest’anno si trasforma spesso in handicap per i ragazzi di coach Silipo che alla “Nannini” di Firenze hanno fatto registrare un eloquente e raccapricciante 3/14 a testimonianza della scarsa vena realizzatrice in fase offensiva.
Partita tutto sommato equilibrata, con la Florentia che scatta in avanti e con Politze che resiste fino al 2-2. Poi i padroni di casa viaggiano tra il più due e il più tre. A metà gara, sussulto napoletano che porta al meno uno, la firma è di Baraldi (5-6): sembra la svolta, anche perché la Florentia è priva di una pedina fondamentale come Lapenna. Invece proprio nel momento-clou, i posillipini vengono meno: falliscono una serie impressionante di azioni in superiorità numerica e le reti realizzate da Saccoia e Varga illudono soltanto i napoletani.
Ci sarebbe tempo per recuperare nell’ultima frazione perché nella Florentia vanno fuori per limite di falli Ninfa e Pagani: la rete di Gambacorta (7-9) viene però vanificata dai gol di Popovic e Bruschini. Saltano i nervi ai padroni di casa, che perdono anche il portiere Minetti per proteste: il Posillipo potrebbe tentare l’impresa ma Gallo sbaglia il rigore del meno uno a poco meno di un minuto dalla fine, un altro segnale che il Posillipo visto oggi a Firenze non avrebbe meritato il risultato positivo. I gol del Posillipo: Politze (2), Gambacorta, Varga, Saccoia, Buonocore, Mattiello e Baraldi (1).
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